LAVORO
parliamone insieme
LATOMMI

Stress da lavoro.

E' tanto che se ne parla, ne viene discusso. Vogliamo provare a raccontare le nostre esperienze? GiÓ, perchŔ molto spesso, sentiamo quelle degli altri, le comprendiamo perchŔ dentro in alcuni punti ci rapportiamo molto bene, avendo vissuto tali momenti o vivendoli ancora.

Oppure leggiamo qualcosa sui giornali.

Vengono intervistate 2/5 persone cosiddette "normali" prese a caso (almeno si spera) poi viene espresso ampiamente l'esperienza di alcune persone famose, con i loro commenti. Segue il commento/parere dello specialista, che, a secondo dell'argomento in specifico, pu˛ essere; un sindacalista, uno psicologo, un neurologo, un parlamentare ecc.

Non che si diventi famosi, raccontando del il nostro lavoro, ma , credo, sarebbe interessante sentire noi, con le nostre piccole quotidianitÓ vissute nell'amibito lavorativo. Stress da troppo lavoro? Stress da colleghi/ghe pedanti, pesanti o invadenti? Stress da direttive impositive sulla nostra personalitÓ? Da lavoro convulso?,Monotono? Retribuito poco? ChissÓ quante altre ancora situazioni viviamo che condizionano la nostra vita affettiva, familiare. Con i figli, con la compagna/o.

Quanto lo stipendio a volte non Ŕ l'unico strumento o ragione per cui cambiamo lavoro.Quante volte dopo aver cambiato lavoro, ci si rende conto che si stava meglio dove eravamo prima. Gli argomenti sono veramente molteplici.

E non trattano solo dell'argomento retribuzione, che pure RESTA E RIMANE IL MOTIVO PRINCIPALE per cui ci si reca al lavoro. (anche quelli che affermano di lavorare per; occupare il loro tempo, per hobby, non credo sia cosý,  prima o poi affermeranno che lo fanno per un tornaconto economico, o di potere)

 

MIC

Due anni fa mi scontrai veramente per la prima volta con il problema dell' IMMIGRAZIONE e , pur non cambiando il mio credo, esso si scontro' profondamente con l' attuale POLITICA
Un anno fa decisi come esser DONNA, e mi sono sposata ( con un uomo meraviglioso, aggiungo io!!!)
Un mese fa ,causa la sbagliata gestione da parte del precedente governo, dell' ECONOMIA, sono stata costretta a percorrere una nuova strada sul LAVORO....e tale costrizione, seppur sia trascorso cosi poco tempo, pesa gravemente sulle mie spalle, che da anni non vivevano pi¨ la frustrazione professionale come ora....
Forse sono io a non riuscire a intravedere la luce in questo settore, o forse non voglio rassegnarmi all' idea che se qui il problema Ŕ questo, lÓ pu˛ essere quell' altro, ma comunque c'Ŕ sempre qualcosa...
Per la prima volta in 10 anni che lavoro subisco un subdolo e sottile MOBBING da parte della nuora del Titolare.
 provo a raccontarlo brevemente

Il Titolare, personaggio ambiguo e per certi versi , troppo in collera con la vita, non si avvede del veleno che la nuora fa scivolare a fiumi nei poche metri quadri che separano una scrivania dall' altra ; sulla sua bocca un finto sorriso, lo stesso che Dracula riserva alle proprie vittime prime di consumarle come pasto; nelle sue parole solo cattiverie, mascherate da pessime battute che dovrebbero ( a dire suo ) allietare la giornata lavorativa....

I restanti soci dello studio, un nugolo di inetti che non riescono neppure ad imporsi sull' accensione del calorifero in ufficio ( dove veleggiano gelidamente....11 gradi !!!!!) e che impegnano la loro giornata in patetici valzer di approvazione sull' operato del " BOSS" e della di lui nuora intoccabile.
A tal punto intoccabile da potersi gestire a suo piacimento gli orari, tanto cio che non riuscirÓ a portare a termine lei, lo sdoganerÓ a qualcun altro meno influente di lei all' interno di questa piramide sociale modello anni 70 prima della rivolta operaia.
La mia settimana, ora, si consuma nell' attesa del week end....il mio " ufficio " Ŕ spoglio, triste ( oltre che gelido ) e la mia testa scoppia di rabbia e pensieri.....
Sto rischiando molto di piu che un influenza, sto rischiando il tracollo emotivo : sono aggressiva, irritabile e irritante...
La sera sempre stanca, sempre monotematica ( non parlo d' altro !!)...
A fine anno se ne andranno altre 2 ragazze, che erano li da oltre 7 anni.....
Vorrei andarmene anche io...sento che non Ŕ il mio posto, sento che la competenza che potrei eventualmente arricchire non vale la salute che sto perdendo....il mio posto era qui,

E' QUI,

dalla postazione dalla quale sto scrivendo ora...

insieme a coloro che AMO e che mi AMANO...